7 Motivi per cui è meglio seguire il ritmo delle stagioni
Un discreto consumo di verdura è alla base di una corretta alimentazione.
Ma c’è un modo per trarre più benefici dai prodotti che consumiamo: rispettare la loro stagionalità.
Ma cosa significa, stagionalità?
Ma c’è un modo per trarre più benefici dai prodotti che consumiamo: rispettare la loro stagionalità.
Ma cosa significa, stagionalità?
• 1 Maggiori PROPRIETÀ NUTRIZIONALI
Sono diversi gli studi che evidenziano come i prodotti consumati nel corso della loro naturale stagione di maturazione abbiano delle proprietà nutritive superiori rispetto a un frutto o a una verdura maturata al di fuori del proprio arco temporale ideale. Ad esempio, se la frutta e la verdura non hanno la possibilità di svilupparsi sulla pianta, possono contenere in misura minore vitamine e sali minerali.
• 2 Maggiori BENEFICI AL MOMENTO GIUSTO
La natura, dotata di una sofisticatissima forma di “intelligenza”, ha previsto per noi quello che ci serve, al momento giusto. D’estate ad esempio il nostro corpo ha bisogno di idratazione ed ecco pronte angurie, meloni, insalata e zucchine tutti con alto contenuto d’acqua, poche calorie e i sali minerali necessari a reintegrare quelli persi con il sudore. In estate perciò troveremo frutta e verdura più ricca di acqua e di sali minerali. In autunno, andando incontro ai primi freddi, maturano prodotti più calorici, che ci permettono di far fronte al dispendio energetico che abbiamo con l’abbassamento della temperatura. Nel freddo inverno, gli agrumi, ricchi di vitamina C, aiutano le nostre difese immunitarie e fino in primavera, troviamo tanti ortaggi con spiccate proprietà depurative…
Ad ogni cosa, la sua funzione e il suo momento.
• 3 Maggiore FRESCHEZZA
È più facile che i prodotti di stagione siano anche più freschi, perché essendo più semplice reperirli, necessitano trasporti meno lunghi.
• 4 Maggiore GUSTO
I prodotti di stagione sono più profumati e aromatici.
Avete fatto caso al sapore di una fragola in inverno?
• 5 Maggiore RISPARMIO
Gli ortaggi di stagione non hanno bisogno di serre, non si consuma energia aggiuntiva per farli crescere e maturare: sfruttano già quella del sole. Si abbattono anche i costi di conservazione nelle celle frigo in cui vengono immagazzinati e i costi del trasporto da altre regioni o addirittura paesi. Scegliendo inoltre prodotti locali, il risparmio è ancora maggiore, perché ridurremo ulteriormente i costi di trasporto.
• 6 Maggiore RISPETTO PER L'AMBIENTE
Gli ortaggi fuori stagione sono più inquinanti poiché richiedono l’apporto di energia per riscaldare ed illuminare le serre e spesso vengono importati da altri paesi, producendo inquinamento con i trasporti.
• 7 Maggiore LIBERTÀ DAI PESTICIDI
Ciò vale non soltanto per gli ortaggi biologici, ma tutti i prodotti coltivati secondo la propria stagione necessitano di una quantità nettamente inferiore di pesticidi per eliminare i parassiti. Le piante infatti che sono costrette a crescere fuori dal loro ciclo naturale, si presentano più deboli e pertanto risultano maggiormente vulnerabili agli attacchi degli insetti.
Sono diversi gli studi che evidenziano come i prodotti consumati nel corso della loro naturale stagione di maturazione abbiano delle proprietà nutritive superiori rispetto a un frutto o a una verdura maturata al di fuori del proprio arco temporale ideale. Ad esempio, se la frutta e la verdura non hanno la possibilità di svilupparsi sulla pianta, possono contenere in misura minore vitamine e sali minerali.
• 2 Maggiori BENEFICI AL MOMENTO GIUSTO
La natura, dotata di una sofisticatissima forma di “intelligenza”, ha previsto per noi quello che ci serve, al momento giusto. D’estate ad esempio il nostro corpo ha bisogno di idratazione ed ecco pronte angurie, meloni, insalata e zucchine tutti con alto contenuto d’acqua, poche calorie e i sali minerali necessari a reintegrare quelli persi con il sudore. In estate perciò troveremo frutta e verdura più ricca di acqua e di sali minerali. In autunno, andando incontro ai primi freddi, maturano prodotti più calorici, che ci permettono di far fronte al dispendio energetico che abbiamo con l’abbassamento della temperatura. Nel freddo inverno, gli agrumi, ricchi di vitamina C, aiutano le nostre difese immunitarie e fino in primavera, troviamo tanti ortaggi con spiccate proprietà depurative…
Ad ogni cosa, la sua funzione e il suo momento.
• 3 Maggiore FRESCHEZZA
È più facile che i prodotti di stagione siano anche più freschi, perché essendo più semplice reperirli, necessitano trasporti meno lunghi.
• 4 Maggiore GUSTO
I prodotti di stagione sono più profumati e aromatici.
Avete fatto caso al sapore di una fragola in inverno?
• 5 Maggiore RISPARMIO
Gli ortaggi di stagione non hanno bisogno di serre, non si consuma energia aggiuntiva per farli crescere e maturare: sfruttano già quella del sole. Si abbattono anche i costi di conservazione nelle celle frigo in cui vengono immagazzinati e i costi del trasporto da altre regioni o addirittura paesi. Scegliendo inoltre prodotti locali, il risparmio è ancora maggiore, perché ridurremo ulteriormente i costi di trasporto.
• 6 Maggiore RISPETTO PER L'AMBIENTE
Gli ortaggi fuori stagione sono più inquinanti poiché richiedono l’apporto di energia per riscaldare ed illuminare le serre e spesso vengono importati da altri paesi, producendo inquinamento con i trasporti.
• 7 Maggiore LIBERTÀ DAI PESTICIDI
Ciò vale non soltanto per gli ortaggi biologici, ma tutti i prodotti coltivati secondo la propria stagione necessitano di una quantità nettamente inferiore di pesticidi per eliminare i parassiti. Le piante infatti che sono costrette a crescere fuori dal loro ciclo naturale, si presentano più deboli e pertanto risultano maggiormente vulnerabili agli attacchi degli insetti.